Area cani: quali caratteristiche deve avere per essere la migliore

Area cani: quali caratteristiche deve avere per essere la migliore

 

Come dovrebbe essere l’area sgambamento cani ideale per i nostri amici a 4 zampe? Milka ha avuto qualche ispirazione dal nostro ultimo viaggio in Toscana e ci racconta qui i suoi desideri per la sua area cani dei sogni.

Ho trovato un’area cani gigantesca.

In Toscana. In un parco pubblico. Recintata. Sarà stata grande quanto il campo di agility, senza attrezzi. Bella la Toscana. Da noi l’area cani è chiamata il “corridoio” perché è un campo lungo e stretto, dove correre, ma si può solo andare avanti e indietro, in su e in giù. Mai in largo e in tondo, come quando ho gli emboli.

 

 

Nell’area cani in Toscana, invece, assomigliando più a un vero e proprio campo, gli emboli escono una meraviglia. Della Toscana mi sono piaciute anche tante altre cose. Le grate della cinta muraria di Monteriggioni dove sono potuta entrare anche nel museo ed il mare, ad esempio. Come non ricordare infatti il mare di Cecina? Poca gente, tanti cani e qualche corsa in libertà con una bagnatina ad alcuni ciuffetti di pelo.

Così questo viaggio mi ha ispirato le caratteristiche di un’area cani perfetta.

Secondo me dovrebbe essere sufficientemente grande da darmi l’idea di essere libera, non chiusa dentro una recinzione.  Quella vista in Toscana come dimensione è davvero perfetta. Vorrei poter fare delle grandi corse e mi piacerebbe allenarmi in uno spazio così al richiamo. Fondamentali sono i cestini, meglio se dotati anche di sacchettini, perché dopo una corsa, si sa, gli stimoli sono molti e non tardano ad arrivare. Inoltre se rispondo prontamente al richiamo dei miei padroni, vorrei ricevere del pollo. Proporrei un dispenser di premietti. Mi piacerebbe anche che ci fossero alcuni attrezzi, tipo passerelle con le grate. Le grate sono sempre una sfida e le trovo stimolanti. Dovrebbero esserci giochi tipo bottiglie da mordere, alberi per i rametti da lanciare, alcune palline e almeno una treccia da tirare. Mi piacerebbe anche che ci fossero dei controlli e delle rigidissime regole per entrare nell’area, come un numero massimo di due cani per volta. Già tre per me sono troppi: non sopporto che mi annusino il di dietro. Un’ultima, ma non la meno importante, caratteristica è quella che spesso viene sottovalutata: una fontanella d’acqua con ciotola. Perché io non sono capace di bere senza ciotola e i miei padroni sono a volte sbadati.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.