Come visitare il Santuario di Castelpetroso in camper

Cercavamo un luogo un po’ diverso da visitare in Molise e lo abbiamo trovato in un santuario. Dobbiamo ammettere che più che dalla sua storia, siamo stati attratti dalla sua architettura. Scommettiamo che chiunque sia mai passato dalla statale 17 dell’Appennino Abruzzese lo abbia scambiato per un castello.

Questa costruzione dal tetto color turchese pastello infatti a vederlo dalla strada su spuntare nel bosco là su, sulle pendici della montagna, tutt’altro appare che una basilica. Eppure è un santuario con tutta la sua storia di apparizioni e fonte di acqua miracolosa alle spalle.

Le apparizioni

Il santuario è dedicato a Maria Santissima Addolorata. Venne costruito perché nel 1888 due pastorelle ebbero le prime apparizioni della Madonna sulle pendici del Monte Patalecchia. Venne posta una prima croce nel sito delle apparizioni e la gente iniziò a fare i primi pellegrinaggi.

Santuario di Castelpetroso camper
Santuario di Castelpetroso camper

La Madonna apparve anche al vescovo di allora, andato là appositamente per fare un sopralluogo. Immancabile è la sorgente d’acqua ritenuta miracolosa e che iniziò a sgorgare fin da subito nel luogo delle apparizioni. Sembra che questa acqua guarì dalla tubercolosi ossea Augusto Acquaderni e per volontà di suo padre venne posta la prima pietra per costruire il santuario.

Un santuario costruito in ben 85 anni

La costruzione del santuario vide una trafila di vicende storiche, rallentamenti, ripensamenti, guerre mondiali e problemi economici tanto che venne finito solo nel 1975. Ci vollero così ben 85 anni per completare l’opera. Fondamentale per il prosieguo nella sua realizzazione furono le donazioni ricevute dai Polacchi. Tant’è che oggi una cappella all’interno della basilica è dedicata ai Polacchi. Qui nel 1995 in occasione della sua visita al santuario Giovanni Paolo II si inginocchiò in preghiera e oggi a sua memoria è posto un busto di bronzo con una reliquia di sangue proprio di Papa Wojtyla.

Santuario di Castelpetroso papa wojtyla
Santuario di Castelpetroso Papa Wojtyla

Patrona del Molise

L’Addolorata divenne talmente importante che nel 1973 venne fatta patrona dell’intero Molise. La percezione che sia una costruzione relativamente moderna si ha chiaramente quando si è al suo interno. Presenta una cupola centrale alta ben 54 metri e tutt’intorno ha altre 7 piccole cappelle che stanno ad indicare i 7 dolori della Madonna. Dietro l’altare si trova il Simulacro di Maria Santissima Addolorata di Castelpetroso, mentre, di fronte, un grandissimo organo. Alzando gli occhi verso la cupola centrale si possono ammirare i mosaici dei santi più venerati in Molise.

La Via Matris

Il sito esatto delle apparizioni è raggiungibile a piedi su un sentiero chiamato Via Matris che passa nel bosco lungo circa 700 metri e anche qui si ricordano i 7 dolori di Maria. In questo luogo ancora oggi continua ad essere presente la sorgente di acqua reputata miracolosa.

Stile neogotico: la facciata

La basilica dà il meglio di sé sicuramente da fuori col suo stile neogotico. Il progetto iniziale la voleva ancora più maestosa. La cupola centrale sarebbe il cuore di Maria trafitto dai 7 dolori che come spade sono rappresentati invece dalle cupole laterali.

Santuario di Castelpetroso
Santuario di Castelpetroso

La facciata è chiusa da due torri campanarie che suonano ad ogni mezz’ora. È costruita con pietra locale e ciò ne fa ancora di più simbolo di tutto il Molise.

Il Belvedere

Dal Belvedere si può osservare tutta la valle sottostante e i paesi arroccati sulle montagne molisane. Noi, grazie a questa visuale sopraelevata e inusuale, riceviamo una bella e inaspettata sorpresa. Guardate nel video il motivo.

Alla fine decidiamo di sostare anche la notte nell’ampio piazzale antistante il santuario che con le luci della sera diventa ancora più suggestivo.


INDIRIZZO DELLA
NOSTRA SOSTA
Santuario Maria Santissima Addolorata, Via Santuario, Castelpetroso;
coordinate GPS 41.54983, 14.30994
(descrizione, prezzi e voto sulla nostra mappa).
PERIODO DELLA VISITAMaggio 2019
COSA FARE E
PUNTI D’INTERESSE
Visita
Passeggiate
Belvedere
Fonte sorgiva

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