I NOSTRI CAMPER

“CAMILLO”

Un Motorhome Safariways Gomes

2.5 aspirato del 1987, con i suoi 5,40 metri di lunghezza e 75 cv di potenza, è stato in grado di scarrozzare ovunque i suoi 2700 kg di peso. Saliva lentamente anche su per le montagne, insomma era un mulo. Bisognava ridurre la marcia in seconda, a volte anche in prima.  Ad ogni modo, ha sempre affrontato e percorso qualsiasi strada avesse davanti a sé senza mai fermarsi.

In autostrada, con una velocità di crociera di 80 km/h, la rumorosità si faceva sentire.  In viaggio la musica proveniente dall’impianto audio si disperdeva sotto il ruggito del motore. Se volevamo ascoltare della musica dovevamo cantare noi.

Con il nostro vecchietto abbiamo goduto solo di soste tranquille e comode, con svariati servizi, ma soprattutto l’allaccio alla corrente elettrica, in quanto, essendo sprovvisto di un impianto fotovoltaico, la sua bassa autonomia energetica lo rendeva un “camper da campeggio”.
A differenza dell’energia, una dote che sicuramente non scarseggiava in Camillo era la curiosità che suscitava nei passanti, chi proprio non capiva cosa fosse, chi ci chiedeva se funzionasse ancora tutto, sia sotto il cofano che nella cellula.
La cosa che però più di tutto stuzzicava la curiosità di chi lo osservava, soprattutto di chi conosceva o possedeva un camper, era il tubo di metallo posto sul porta biciclette.

prima notte in camper

 

Molti fantasticavano sui più disparati utilizzi potesse avere, perfino quello energetico, rimanendo a volte anche un po’ delusi quando spiegavamo loro che era un semplice tubo in metallo, installato dal precedente proprietario, per riporvi le canne da pesca, ma da noi utilizzato come vano per i teli da campeggio.

Benché affezionati, dopo poco più di un anno e circa 5000 km percorsi, lo cediamo ad un amico deciso a ristrutturarlo.

Le nostre strade prendono direzioni diverse, ma siamo sereni nel sapere che Camillo viaggia ancora…

primo viaggio in camper

 

“HEISENBERG”

Val Roia in camperUn Semintegrale Burstner t620

2.5 turbo diesel del 1991 con una lunghezza di 6,40 metri e 95 cv di potenza, ci ha fatto subito sentire la differenza di comfort.

Scopriamo la comodità sia nel viaggio, grazie al servosterzo, che su Camillo non era presente, che in sosta.

Heisenberg è abbastanza accessoriato per le nostre esigenze, il pannello fotovoltaico e le due batterie agm ci danno sufficiente energia per il nostro utilizzo, stufa e climatizzatore in cellula rendono confortevole la temperatura in ogni stagione e situazione ( o quasi ).

La tv, che mai avremmo installato se non fosse già stata presente, in quanto ritenuta superflua, abbiamo scoperto che ogni tanto può far compagnia.
Insomma, nonostante anche lui non sia un giovanotto, con costante cura, ed una buona manutenzione, regge bene il passare degli anni.

 Campotosto parcheggio camper in riva al lago
Sono state necessarie diverse modifiche, personalizzate sulla base del nostro stile di viaggio, che ora comprende anche molta “libera”, e molte altre dovranno ancora venire per avere un mezzo perfetto per noi sotto ogni punto di vista.

In ogni caso questa è la nostra attuale casa viaggiante, con un po’ di fortuna, ci porterà nelle prossime avventure, per l’Italia e per l’Europa.

Per scoprirlo non vi resta che seguirci… buoni chilometri a tutti!!Lago di Campotosto sosta camper in riva al lago