Itinerario in camper a Marina di Carrara, tra Alpi Apuane e Mar Tirreno

Stretta tra mare e le aspre Alpi Apuane, rese bianche dalle cave di marmo, Marina di Carrara sa coniugare aspetti tra loro contrastanti.

Dove troviamo parcheggio

La nostra sosta avviene poco distante dal mare, che non si vede coperto dagli stagli stabilimenti balneari, ma si sente e ci culla in quello che si rivela una tranquilla notte. Poco distante dal parcheggio si trovano alcuni bar e ristoranti.

La spiaggia

Al mattino non ci facciamo mancare una lunga passeggiata sulla spiaggia che si estende dalla passeggiata Pertini fino alla ligure Marinella di Sarzana. In lontananza fanno capolino tra gli alti cavalloni di un mare invernale abbastanza agitato le isole del Tino e del Tinetto. Sulla collina spunta, invece, il borgo di Montemarcello.

Le Apuane

Alle nostre spalle, come una presenza importante e protettiva, si stagliano in cielo le vette delle Apuane. Sono dette Alpi anche se sono una propaggine dell’Appennino. Sono infatti così erte morfologicamente da meritarsi l’appellativo di Alpi. Il Parco delle Apuane offre molti spunti interessanti, visite alle cave, trekking e passeggiate naturalistiche oltre a degustazioni di prodotti tipici come il famoso lardo di Colonnata. Da Marina di Carrara passa anche la via Francigena, che si può percorrere per un breve tratto come passeggiata.

La passeggiata Sandro Pertini

Noi ci dedichiamo al lungomare e alla spiaggia e già in questo modo occupiamo tutta la mattinata. Percorriamo anche la passeggiata dedicata a Sandro Pertini. Il marmo fa da padrone, installazioni, pavimenti, decorazioni e perfino gli scogli ci ricordano che tutto qui è basato su questa pregiata pietra.

Il porto

Al porto arrivano i camion direttamente dalle cave e le navi attrezzate per trasportare questo pesante materiale vengono caricate continuamente.
Marina di Carrara fu voluta dagli Estensi che avevano nel territorio carrarese l’unico accesso al mare. Ci vollero molti anni per la costruzione del porto a causa di diverse avversità che impedirono per lungo tempo la costruzione di uno scalo sicuro. Solo nel 1851 venne costruito un pontile sufficientemente agevole da permettere l’attracco anche alle navi per caricare e trasportare il marmo. Da allora Carrara divenne un fiorente centro per avere poi un picco demografico nel dopoguerra, quando molti abitanti si spostarono dai borghi isolati sulle Apuane alla costa in via di sviluppo.

L’aria di mare

Il sole splende alto e scalda finalmente la pelle. Siamo a metà gennaio e una giornata ventilata e calda al mare è proprio quello di cui avevamo bisogno. Anche Milka ha accesso alla spiaggia vista la stagione. I cani sono molti in giro. Ci alleniamo al richiamo e a lanciare legnetti. Qualche marachella riesce a combinarla tra una corsa all’impazzata e l’altra. Arriviamo sufficientemente stanchi al faro d’ingresso al porto posto al termine della passeggiata. Il faro rosso ci fa sentire come catapultati in un romanzo di Virginia Wolf. L’aria ci accarezza la pelle e ci fa sentire davvero bene. Costeggiando l’alto muto frangiflutti che ci oscura la vista del mare ritorniamo al camper. Questa volta passiamo all’interno, non più sulla spiaggia, ma percorriamo la passeggiata che si sviluppa tra la pineta e i bagni balneari tutti chiusi.

In giro molte altre persone si godono la bella giornata, in tanti si dedicano al jogging. Raggiungiamo il camper per il meritato pranzo ancora una volta soddisfatti per tutte le emozioni che l’atto del viaggiare ci sta regalando.

INDIRIZZO DELLA
NOSTRA SOSTA
Viale Cristoforo Colombo 59, Marina di Carrara;
coordinate GPS 44.04022, 10.03329
(descrizione, prezzi e voto sulla nostra mappa).
PERIODO DELLA VISITAGennaio 2019
COSA FARE E
PUNTI D’INTERESSE
Camminata lungo la passeggiata Sandro Pertini, spiaggia, visita cave di marmo
PERCHE’ SI’Stretta tra le Apuane e il mare regala scorci affascinanti

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