Lago d’Iseo in camper: alla scoperta di Zone tra piramidi, dinosauri e gnomi

Quella che doveva essere solo una meta toccata e fuga, si è rivelata poi una tappa davvero attraente. Oggi vi raccontiamo di un luogo, chiamato Zone, un posto dove il tempo è ancora scandito dalla natura e dove tutto ruota intorno alla geologia, alla paleontologia, al bosco e alla tradizione.

Zone ha rappresentato per poco più di un giorno, l’essenza del nostro viaggiare in camper.

Ci ritroviamo sempre ad andare alla scoperta di territori che mai avremmo pensato essere così ricchi, sorprendenti e interessanti, così che, spesso, dobbiamo pure fare i conti con una realtà che supera di gran lunga l’immaginazione avuta in fase di organizzazione del viaggio.

Lago d'Iseo Piramidi di Zone
Lago d’Iseo da Zone

Zone si trova sulle montagne che circondano la sponda orientale del Sebino, il lago d’Iseo.

È una località a dire il vero non del tutto sconosciuta. La sua grande attrattiva e ragione per cui anche noi siamo venuti qui sono le Piramidi.

Dicendo piramidi voi immaginerete subito l’esotica forma delle tombe dell’Antico Egitto e invece no, queste sono piramidi di terra.

Sono formazioni così importanti che tutto il parco che le comprende è stato istituito Riserva Naturale Regionale.

Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone
Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone

Le Piramidi di Zone raccontate per i non geologi

Sono piramidi di erosione e rappresentano un raro fenomeno che si crea quando in depositi morenici argillosi si trovano inclusi dei grandi massi di roccia dura lapidea.

Insomma ve la facciamo facile e breve, anche se per natura la loro formazione è tutt’altro che repentina e semplice.

Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone
Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone

Immaginate 150 milioni di anni fa un grande ghiacciaio estendersi qui fino a valle trascinando con sé detriti e rocce. Questa lingua bianca, che oggi possiamo immaginare al posto del fiume Oglio, ha rimosso, 150 milioni di anni fa, i depositi alluvionali trasportandoli ai bordi e la nostra conca laterale è oggi Zone.

Quando poi l’algido gigante, il nostro bel ghiacciaio, si ritira lascia una morena fatta di argilla e ghiaia.

Ora, qua e là all’interno di tutta questa terra friabile, ci sono anche dei massi di varia dimensione, delle intrusioni di roccia lapidea parzialmente cementata.

L’azione dell’acqua piovana sortisce presto l’effetto di erosione. Asporta poco per volta, ma inesorabilmente e con insistenza, il materiale friabile argilloso, isolando a poco a poco questi grandi massi.

Le pietre dure e lapidee però coprono, come degli ombrelli improvvisati, tutta la terra sotto di esse, che non si sgretola.

Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone
Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone

Ecco che in milioni di anni sono nate le piramidi di terra, degli assurdi pinnacoli di argilla con in cima delle grandi rocce in grado di resistere alla forza di gravità.

La nostra passeggiata per il Parco delle Piramidi ci ha fatto sentire su un altro pianeta, dove non vigono le comuni leggi della fisica terrestre. L’escursione nella Riserva occupa un paio di ore.

E col camper?

Inizialmente parcheggiamo il camper accanto al chiosco nei pressi della Chiesa di San Giorgio, siamo nella frazione di Cislano, dove ci sono 3 stalli di grandi dimensioni. La nostra prima intenzione è, infatti, quella di vedere le piramidi velocemente e riprendere a macinare chilometri col camper subito dopo la visita.

Zone parcheggio camper
Zone parcheggio camper

Poi, però, scopriamo che ci sarebbero un paio di altri punti interessanti nella vicina Zone.

Decidiamo di spostarci nell’area sosta, che si trova sempre a Cislano a 400 metri dal nostro parcheggio. L’area di sosta è comunale, ma gestita da Angelo a cui rivolgersi al ristorante Val Tress. Costa 10 euro a notte più 2 per l’elettricità. Di fronte all’area c’è un maneggio e al ristorante Val Tress ci sono un sacco, ma un sacco di animali, tra cui anche due lama. E Angelo ci racconta la sua passione per loro. Pensiamo che Zone sia un gran posto per venirci fin da piccoli, perché è una scuola a cielo aperto.

Area sosta camper Zone
Area sosta camper Zone

Orme di dinosauro: paleontologi per un giorno

A tal proposito, infatti, il giorno dopo andiamo alla scoperta di una cosa davvero particolare vista solo sui libri di scuola.

Innanzitutto dobbiamo raggiungere Zone, che dall’area sosta in frazione Cislano dista circa 1,5 km.

Zone è collocata su un altopiano a 700 metri e si trova ai piedi del Monte Guglielmo, che vuol dire culmine, cima.

Monte Guglielmo visto da Zone
Monte Guglielmo

Zone, invece, significa grande valico. Era infatti nell’antichità un passaggio obbligato dal lago d’Iseo alle Valli Camonica e Trompia.

Passare per Zone era il solo modo per raggiungere la Valcamonica e lo si faceva attraverso la strada Valeriana, l’unica via terrestre che permetteva la comunicazione con la valle. Le cose restarono così fino all’800, quando l’aumento del commercio incentivò la costruzione della litoranea, che è ora una bellissima ciclopedonale sul lago.

Proprio la Via Valeriana è quella che dobbiamo percorrere anche noi per andare alla scoperta di questa particolarità tanto ambita. Quello che stiamo andando a cercare sono delle impronte.

Zone Lago d'Iseo Antica strada Valeriana
Percorriamo l’antica strada Valeriana

E allora diventiamo paleontologi per un giorno alla scoperta delle orme di dinosauro.

Dopo una bella passeggiata superato il centro abitato di Zone con le sue viuzze caratteristiche imbocchiamo il sentiero.

È la nostra antica strada Valeriana.

Dopo poco più di una mezz’ora arriviamo alla Madonna del Disgiolo. 50 metri prima della chiesetta ci sono le impronte e il modellino di un dinosauro ci indica esattamente il punto. Vederle non è cosa semplice, ma con un po’ di attenzione e la luce giusta a forza di sgranare gli occhi qualcosa si riesce a intuire.

D’altro canto l’affioramento di Zone è uno dei più importanti in quanto tra i meglio conservati, ma non solo. Infatti non bastano 70 orme di animali su 5 camminate individuate, dove il piede dell’animale più grande conta ben 35 cm, ma si possono vedere molte altre tracce, come quella di un albero trascinato dall’acqua, oppure le tracce della corrente lasciate sul fondo solcato dalle onde in quella che una volta era terra ed oggi è roccia.

Orme dei dinosauri Zone
Orme dei dinosauri Zone: non è facile intravederle!

Le orme che si possono vedere qui appartengono agli Arcosauri e sono le prime impronte di arcosauri trovate in Lombardia. Erano bestioline da 540- 640 kg che potevano raggiungere anche i 6 metri di altezza. Come periodo siamo nel Triassico Superiore, 220 milioni di anni fa, quando il clima era arido e qui c’era una pianura alluvionale solcata da fiumi che finivano in un mare tropicale.

E se vi state chiedendo come 150 milioni di anni fa ci fosse un ghiacciaio e 220 milioni di anni fa invece un clima arido, andate a vedere il video della nostra visita a Su Mannau, che trovate anche qui.
Glaciazioni, interglaciazioni, glaciazioni… era tutto scritto, bastava leggere…

Le sorprese comunque non sono ancora finite per noi a Zone.

Riprendiamo i nostri passi e imbocchiamo la strada per il Monte Guglielmo, che per tutto il tempo ci ha sorvegliato, accompagnando la nostra esplorazione con la vista della sua cima innevata. Dopo un’altra mezz’ora di cammino arriviamo al Bosco degli Gnomi. Qui la nostra esplorazione dalla piega scientifica, che aveva preso fino ad ora, assume i contorni della favola e della magia che, dai tempi dei tempi, accompagna la montagna e il bosco.

Monte Guglielmo
Monte Guglielmo visto da Zone

Ovunque andrete sui monti troverete leggende che si fondono con la realtà, laghi accompagnati da storie tragiche o divertenti, alberi magici e ovunque sembrano essere immancabili i folletti, le fate e ovviamente gli gnomi.

Li avevamo già conosciuti qui, in Val Formazza, ma nel bosco di Zone un personaggio, chiamato il Rosso di Zone, ha pensato bene di dare loro consistenza intagliandoli nel legno. Il genio e la creatività, però, ha voluto che il Rosso desse vita agli gnomi in un bosco.

Il Bosco degli Gnomi

Il Rosso intagliò dal 2000 una settantina di ceppi, ridando agli alberi una seconda esistenza come sculture ancorate al terreno. Le opere si trovano tutte sulla mulattiera che porta al Guglielmo e sono diventate una vera e propria attrattiva turistica per Zone. Purtroppo il corso degli anni e il passare delle stagioni hanno ormai deteriorato parte delle sculture originali del Rosso, ma il luogo resta comunque incantato, perché arricchito con sculture di altri intagliatori.

Bosco degli Gnomi di Zone
Inizio del sentiero nel bosco degli gnomi

La Leggenda

La leggenda narra che nel bosco ci fosse una splendida fanciulla e che lì fosse solita apparire all’imbrunire per incontrare un giovane cavaliere. Il suo amato, però, per effetto di un incantesimo, svaniva ad ogni cambio di luce. La triste storia racconta che solo quando la città dei sogni, quel paese in armonia e in equilibrio con la natura sarà ricostruito, i due amanti potranno stare insieme, abbracciarsi e vivere senza separarsi mai più.

Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone
Zone parcheggio camper
Monte Guglielmo visto da Zone
Area sosta camper Zone
Maneggio Zone
Autunno inverno Lago d'Iseo Piramidi di Zone in camper
Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone
Lago d'Iseo Piramidi di Zone
Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone
Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone
Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone
Riserva Naturale Regionale delle Piramidi di Zone
Lago d'Iseo Piramidi di Zone
Vita e tradizioni a Zone
Monte Guglielmo
Orme dei dinosauri Zone
Segni del Triassico
Segni del Triassico orme dei dinosauri
Autunno montagna Zone
Bosco degli Gnomi di Zone
Bosco degli Gnomi di Zone
Bosco degli Gnomi di Zone
Bosco degli Gnomi di Zone
Bosco degli Gnomi di Zone Museo del Rosso
Zone Lago d'Iseo Provincia di Brescia
Zone Lago d'Iseo ciucchino
Zone Lago d'Iseo Antica strada Valeriana
Zone Chiesa di San Giorgio
Zone lama
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Questa fu la città di Zone, in cui le genti si stabilirono, aspettando che una notte i due amanti si incontrassero di nuovo per stare insieme per sempre. Ma nessuno di loro, né nel sonno, né da sveglio, vide mai più la fanciulla o il cavaliere. Se volete credermi, bene. Iniziate il viaggio, non importa la meta.

Con questa storia, letta all’imbocco della mulattiera, inizia anche la nostra escursione in un bosco unico e queste parole ci accompagnano nei nostri passi fino al museo del Rosso e poi ancora fino al ritorno a Zone.

Vita e tradizioni a Zone
Vita e tradizioni a Zone: libro presente in ogni casa e bar di Zone insieme al dizionario dei termini zonesi!

Sono parole che ci ricordano quello che poi intuiamo guardando le sculture deteriorate dallo scorrere degli anni: c’è stato un tempo in cui l’uomo viveva in armonia seguendo il ritmo della natura e delle stagioni.

Ora quel tempo è andato e per quanto personaggi abili, schietti e felici possano cercare di farcelo ricordare con le loro opere, non siamo più capaci di vivere in equilibrio e nel rispetto di ciò che abbiamo intorno.

Però speranza c’è ancora, speranza di rivedere la fanciulla e il cavaliere. C’è ancora speranza, lo sanno bene i sognatori e i creativi, lo sapeva bene il Rosso e le sue opere ne sono l’esempio.

Iniziate dunque il viaggio, non importa la meta. Ben più importanti saranno i personaggi che arricchiranno il cammino e che vi faranno sbirciare in un mondo di armonia e di equilibrio.

È possibile a volte incontrarli su sentieri solitari. Prendono forma e si confondo coi legni degli alberi. Si vestono dei colori della natura. Sono la memoria del tempo in cui l’uomo viveva in simbiosi con la natura.

Bosco degli Gnomi di Zone
Bosco degli Gnomi di Zone
INFORMAZIONI:

-Prezzo Sosta: 10,00 Euro a notte
-Durata escursione nella Riserva delle Piramidi di Zone: 2 ore
-Trekking Bosco degli Gnomi: 1 ora
-Passeggiata in cerca delle Orme dei Dinosauri: 30 minuti

INDIRIZZO DELLA
NOSTRA SOSTA
Cislano Zone Bs;
coordinate GPS 45.75182, 10.11175
(descrizione, prezzi e voto sulla nostra mappa).
PERIODO DELLA VISITADicembre 2019
COSA FARE E
PUNTI D’INTERESSE
Trekking, escursioni, passeggiate a cavallo, visita Piramidi di Zone

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