Campo Ligure e il Passo del Turchino in camper

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Campo Ligure è uno dei Borghi più belli d’Italia. Situato nell’entroterra ligure cattura l’attenzione del visitatore per il suo Ponte Medievale e il suo Castello. Per raggiungere, poi, il mare percorriamo il Passo del Turchino e qui abbiamo scoperto un divertente aneddoto che lo riguarda.

Il canyon del torrente Borbera

Riprendiamo la strada sempre in direzione Liguria e restiamo colpiti dal percorso del torrente Borbera che nelle vicinanze di Pertuso forma un canyon di rara bellezza.

Campo Ligure: finalmente siamo in Liguria

Abbiamo intenzione di percorrere il passo del Turchino per arrivare in Liguria dalla parte di ponente. Lungo la strada, ci fermiamo a visitare Campo Ligure, appartenente sempre al circuito dei borghi più belli d’Italia. Qui siamo per davvero in Liguria e notiamo che lo si sente subito nell’aria, nei profumi, nelle voci, nei vicoli stretti e nelle case colorate. Campo Ligure sorge a 342 metri. Il turista all’arrivo in questo borgo è immediatamente catturato dal Ponte di San Michele sulla Stura, risalente al medioevo e dal Castello Spinola che domina dall’alto il borgo. La costruzione risale al 1309, sorta per motivi difensivi è oggi ampiamente restaurata e aperta nei fine settimana estivi. Ai suoi giardini si ha comunque sempre accesso e noi ci concediamo una pausa ristoratrice all’ombra dei ciliegi e delle piante di fico.

Il Passo del Turchino

Dopo questa visita ci rimettiamo in marcia e percorriamo la strada statale che porta al passo del Turchino. In realtà il passo vero e proprio si trova una cinquantina di metri più in alto, sul sentiero dell’Alta via dei Monti Liguri, mentre la strada provinciale su cui transitiamo noi oltrepassa il Monte Turchino mediante una galleria a 532 mslm. Il nome del monte e del suo valico deriva dalla presenza di minerali color celeste che emergono dalle rocce di questa montagna.

Un simpatico episodio legato al Passo del Turchino

Un aneddoto legato al Turchino ci riporta nel 1978 quando durante una puntata della storica trasmissione “Portobello”, condotta da Enzo Tortora, un ingegnoso milanese propose, come soluzione alla nebbia in Pianura Padana, di abbattere il Monte Turchino, aprendo una finestra sul mare e garantendo un riciclo di aria. Il suo discorso fu all’incirca questo:

“Il principio è semplice: è lo stesso di cambiare aria in una stanza. Che cosa facciamo noi? Apriamo o due finestre o una porta e una finestra. Siccome noi la porta ce l’abbiamo già, da Trieste, nelle Venezie, via, io propongo di aprire una finestra in Val Padana, sul passo del Turchino, spianandolo a livello del mare, senza tutte quelle curve..”.

Invece, proprio quelle curve ci conducono a Genova Voltri, passando sotto una gigantesca pala eolica, che sembra un ciclope rotante e sotto a degli altrettanto colossali pilastri dell’autostrada, impressionanti dal tanto sono alti.

Il mare ligure e l’approdo a Sanremo

Una volta raggiunto il mare, però, abbiamo un sacco di difficoltà a trovare una sosta. Scopriamo che il litorale ligure di ponente è lunghissimo, molto più lungo di quello che sembra a vederlo sulla carta. Ci arrendiamo a prendere un tratto di autostrada, inizia a calare il sole e siamo in viaggio dalla mattina. Esausti e col tramonto estivo delle nove di sera, arriviamo a Sanremo, dove ancora una volta è la natura a farci da mamma, ristorandoci dalla stanchezza e dai chilometri percorsi. Il rumore del mare, il suono delle cicale e dei gabbiani ci accompagnano fino al termine della cena quando ci abbandoniamo a un profondo e rigenerante sonno.

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INDIRIZZO DELLA
NOSTRA SOSTA
CAMPO LIGURE: Piazzale Europa; coordinate GPS  44.53999, 8.69567
SANREMO: Ex area camper pian di poma; coordinate GPS 43.80303, 7.74761
(descrizione, prezzi e voto sulla nostra mappa).
PERIODO DELLA VISITAGiugno 2018
COSA FARE E
PUNTI D’INTERESSE
Visita al borgo di Campo Ligure, uno dei borghi più belli d’Italia
A Sanremo, oltre alla ovvia vita da spiaggia, passeggiate lungo la ciclabile
PERCHE’ SI’La Liguria è una regione un po’ ostica per noi camperisti, ma questa sosta è in grado far riscattare almeno tutta quanta la Riviera di Ponente

 

 

 

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